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Enoteca Faieta

Lunaria Bucefalo vino rosso da uve appassite 2024

Lunaria Bucefalo vino rosso da uve appassite 2024

Prezzo di listino €15,00 EUR
Prezzo di listino Prezzo scontato €15,00 EUR
In offerta Esaurito
Imposte incluse.

DESCRIZIONE PRODOTTO

Quando il rispetto per la terra incontra la creatività enologica nasce un vino bio dai profumi avvolgenti e dal gusto pieno

Bucefalo è un rosso da uve appassite, biologico e biodinamico, che si distingue per struttura e complessità aromatica. La vinificazione attenta esalta note fruttate mature e una tessitura morbida, rendendolo un vino di carattere ma equilibrato.

Perché acquistarlo e quando servirlo

Si abbina con naturalezza a piatti di carne brasata, selvaggina e formaggi stagionati, valorizzandone i sapori. È indicato per chi cerca un vino importante da proporre in occasioni conviviali o per arricchire una degustazione. Grazie alla sua intensità e persistenza, rappresenta una scelta adatta anche a momenti di meditazione e consumo consapevole.

INFORMAZIONI SUL PRODOTTO

FORMATO 0,75 l.
PRODUTTORE Bio Cantina Orsogna
TIPOLOGIA Rosso
DENOMINAZIONE Rosso da uve appassite
UVE Montepulciano
Il Montepulciano è il vitigno più diffuso in Abruzzo e la sua origine è avvolta da varie ipotesi. Le prime tracce documentali della sua coltivazione risalgono al XVIII secolo nella Valle Peligna, in provincia dell’Aquila. Grazie alla grande adattabilità, cresce bene tanto nelle aree montane interne quanto sulle colline e perfino lungo la fascia costiera; questa capacità di adattamento ne ha favorito, dal secondo dopoguerra in poi, l’espansione su gran parte del territorio collinare litoraneo.
ZONA DI PRODUZIONE Abruzzo (Orsogna) a 432 m s.l.m.
SISTEMA DI COLTIVAZIONE Oltre 1.500 ettari di vigneti distribuiti sui soleggiati pendii pedemontani della Maiella (circa 432 m s.l.m.) sfruttano il doppio influsso della montagna e del mare Adriatico: sole intenso, brezze fresche e marcate escursioni termiche favoriscono una maturazione lenta e bilanciata delle uve, con ottimo accumulo zuccherino e conservazione degli aromi.
I terreni variano da argillosi a calcarei e sabbiosi, offrendo una grande polivalenza pedologica che consente di ottenere vini che vanno da bianchi freschi e fruttati a rossi strutturati destinati all’invecchiamento. La forma di allevamento tradizionale è la capanna o pergola abruzzese, che tutela la fisiologia naturale della vite aumentando lo spazio aereo della chioma e la capacità radicante, preservando pratiche manuali e know‑how locale.
La conduzione biodinamica completa il quadro: l’azienda si propone come organismo vivente che migliora la fertilità del suolo senza input chimici, producendo uve sane e microbiologicamente attive, ideali per fermentazioni spontanee e per vini caratterizzati da espressività territoriale e integrità organolettica.
La produzione di uve appassite proviene dalla tecnica del “taglio reciso”. Il taglio viene effettuato sui tralci fruttiferi durante la maturità fenolica delle uve in modo da interrompere il flusso della linfa verso gli acini. Le uve restano ad appassire nel vigneto per 7-14 gg e dopo questo periodo avranno una maggiore concentrazione zuccherina.
VINIFICAZIONE La fermentazione spontanea è il cuore dei vini biodinamici: i lieviti indigeni presenti sull’uva avviano la trasformazione del mosto e trasferiscono al vino la firma microbica del territorio. Questi lieviti selvaggi, esclusi nelle pratiche enologiche convenzionali, sono responsabili di profili aromatici e gustativi distintivi, espressione dell’annata e del vigneto.
La salvaguardia di questa microflora richiede pratiche agricole e di cantina attente: raccolta manuale, assenza di pesticidi e limitato uso di solfiti preservano i microrganismi naturali che innescano la fermentazione. Nelle cantine biodinamiche si usano tecniche tradizionali come il “piede di fermentazione” per avviare il processo in modo naturale; l’elevata concentrazione zuccherina delle uve appassite può rallentare la conclusione della fermentazione, contribuendo a mantenere zuccheri residui utili all’equilibrio e alla piacevolezza del vino.
AFFINAMENTO Dopo la fermentazione il vino riposa per due mesi in vasche di cemento, dove una microossigenazione controllata favorisce lo sviluppo di un bouquet aromatico più complesso. Segue una sosta in bottiglia di circa due mesi durante la quale il vino completa la sua evoluzione e raggiunge l’equilibrio tra acidità, corpo e aromi. L’intero percorso rispetta gli standard di certificazione Demeter: nessun additivo chimico o conservante, stabilizzazione naturale e piena espressione del terroir.
GRADAZIONE ALCOLICA 14,5%
ANNATA 2024
NOTE DI DEGUSTAZIONE Il vino si presenta di colore rosso intenso. Al profumo è ampio e penetrante: prevalgono note fruttate di amarena e mirtillo, seguite da aromi speziati di origine terziaria derivanti dall’affinamento, con evidenti sfumature di cacao, caffè, tabacco e cuoio. Al gusto sorprende per l’equilibrio: l’astringenza dei tannini e la freschezza dell’acidità si integrano con la naturale dolcezza del vino, risultando complessivamente armonico, vellutato, morbido e di lunga persistenza.
ABBINAMENTI CONSIGLIATI Carni rosse alla griglia o al forno, bistecche, roast beef e brasati: il vino regge il grasso e i sapori decisi, pulendo il palato e valorizzando la carne; fegato e frattaglie, fegato alla veneziana, paté rustici: la struttura e la sapidità bilanciano consistenza e intensità; selvaggina, cinghiale, capriolo, lepre in umido: l’affinamento e le note speziate dialogano con le carni selvatiche e i sughi ricchi; formaggi stagionati e saporiti: pecorini, toma stagionata, caprini affinati, da accompagnare con mostarde o confetture di frutta per creare contrasti dolce‑salato che esaltano aromi e persistenza; dolci a base di cioccolato e frutti rossi, torte al cioccolato fondente, crostate di amarena o frutti di bosco: la componente fruttata e la morbidezza tannica trovano equilibrio con l’amaro del cacao e la dolcezza della frutta; piatti complessi e speziati ragù di cacciagione, stracotti con spezie delicate: gli aromi terziari del vino (cacao, tabacco, cuoio) si fondono con le spezie e i sapori lunghi dei sughi. Consiglio di servizio: aprire il vino con almeno 30–60 minuti d’anticipo o decantarlo per i vini più strutturati; servire tra 16–18 °C per esaltare profumi e morbidezza.
CERTIFICAZIONI CERTIFICAZIONI: Vino Biologico, Biodinamico (Demeter) e Biodiversity Friend
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