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Poggio di Sotto - Brunello di Montalcino Doc 2019

Poggio di Sotto - Brunello di Montalcino Doc 2019

Prezzo di listino €250,00 EUR
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DESCRIZIONE PRODOTTO

Il 2019: tra le annate più espressive del decennio per il Brunello

Il Brunello di Montalcino DOC 2019 di Poggio di Sotto è un vino rosso toscano di grande eleganza e profondità, ottenuto da uve Sangiovese coltivate tra i 200 e i 400 metri di altitudine. L’annata 2019, considerata tra le più espressive del decennio, ha regalato un vino dal profilo aromatico complesso, con note di frutti rossi, viola, agrumi e sfumature speziate. Dopo una lunga macerazione e un affinamento di 36 mesi in botti di rovere di Slavonia, il risultato è un Brunello setoso, verticale e capace di evolvere magnificamente nel tempo.

Formato 0,75 l.
Produttore Colle Massari Spa Società Agricola
Tipologia Rosso
Denominazione Brunello di Montalcino DOC
Uve Sangiovese
Zona di Produzione Castelnuovo dell’Abate - Loc. Poggio di Sotto, Montalcino (SI), Toscana, Italia
Sistema di Coltivazione Vigneti di 20–25 anni tra i 200 e i 400 m s.l.m., suoli vari: ricchi di scheletro e minerali ferrosi in quota, argille bianche e grigie, galestro e limo più in basso. Vendemmia manuale da inizio settembre alla prima decade di ottobre, con parcellizzazione meticolosa per garantire longevità e freschezza.
Vinificazione In tini troncoconici di legno e cemento per almeno un mese. Affinamento in botti di rovere di Slavonia da 30 hl per 36 mesi. Rimontaggi frequenti all’aria durante la macerazione.
Affinamento 36 mesi in botti di rovere di Slavonia da 30 hl.
Gradazione Alcolica 14% vol.
Annata 2019
Note di Degustazione Estrazione intensa e omogenea di profumi e tannini. Tannini setosi, gusto verticale e retrogusto intrigante. Aromi di frutta rossa, piccoli frutti neri, viola, mammola, agrumi, tabacco, caffè, cacao e pellame.
Abbinamenti Consigliati

Perfetto con la cacciagione, come una lepre in salmì o un fagiano arrosto, dove la succulenza della carne si fonde con la profondità del vino. Anche le carni rosse trovano un alleato prezioso: un filetto di manzo al tartufo nero o una costata alla brace esaltano la sua mineralità e il retrogusto persistente.

Tra i primi piatti, si sposa magnificamente con pappardelle al sugo di cinghiale, risotti ai funghi porcini o tagliolini al ragù bianco di vitello. Il vino riesce a valorizzare ogni sfumatura del piatto, creando un equilibrio tra intensità e finezza.

Non possono mancare i formaggi stagionati: un pecorino toscano ben maturo, un Parmigiano Reggiano di lunga stagionatura o un erborinato come il Blu di Bufala, ideali per chiudere il pasto o accompagnare il vino in un momento di meditazione.

Infine, anche alcuni salumi nobili come il culatello di Zibello, il lardo di Colonnata o il prosciutto crudo di cinta senese si rivelano compagni eccellenti, magari in un antipasto rustico ma raffinato.

 

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